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Guida · Locazioni · 4 min di lettura

Inquilino che non paga: tempi e passaggi dello sfratto

Quando si può agire, cosa succede all'udienza di convalida, il termine di grazia e come recuperare i canoni arretrati.

Un inquilino che smette di pagare significa per il proprietario un reddito perso e, spesso, spese condominiali che continuano a correre. Lo sfratto per morosità è il procedimento pensato per riavere l'immobile in tempi relativamente brevi.

Quando si può agire

Nelle locazioni abitative la morosità è rilevante quando il canone non è pagato decorsi venti giorni dalla scadenza, oppure quando non sono pagati oneri accessori per un importo superiore a due mensilità del canone. Nelle locazioni commerciali la valutazione dell'inadempimento è rimessa al giudice.

Prima di procedere è utile una lettera di diffida: a volte basta per ottenere il pagamento o un piano di rientro scritto.

I passaggi

  1. Intimazione di sfratto: l'avvocato notifica all'inquilino l'atto con cui intima lo sfratto e lo cita all'udienza di convalida.
  2. Udienza di convalida: se l'inquilino non compare, o compare senza opporsi, il giudice convalida lo sfratto e fissa la data di rilascio.
  3. Termine di grazia: nelle locazioni abitative l'inquilino in difficoltà può chiedere un termine, fino a novanta giorni, per pagare quanto dovuto più spese e interessi. Se paga, lo sfratto non viene convalidato.
  4. Esecuzione: se l'immobile non viene lasciato alla data fissata, si notifica il precetto e il preavviso di rilascio, poi interviene l'ufficiale giudiziario.

E se l'inquilino si oppone?

Se l'inquilino contesta la morosità con motivi seri, il procedimento prosegue come causa ordinaria. In questo caso diventa necessario il tentativo di mediazione. Il giudice può comunque emettere un'ordinanza di rilascio provvisoria se l'opposizione non è fondata su prova scritta.

Recuperare i canoni arretrati

Insieme allo sfratto si può chiedere al giudice un decreto ingiuntivo per i canoni scaduti e quelli che matureranno fino al rilascio. È un titolo per pignorare stipendio, conto corrente o altri beni dell'inquilino.

Agire presto conta: ogni mese di attesa è un canone in più difficile da recuperare.

A cura dello Studio Legale Pernorio, Avv. Daniela Pernorio, Vigevano. Aggiornato a ottobre 2026. Informazioni generali: non sostituiscono un parere sul caso concreto.

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